L'anno millenovecentocinquantadue, il giorno undici del mese di maggio a ore 9 in Adria, nella Residenza Municipale.
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Comunicazioni del Sindaco
Il Sindaco prima di passare alla trattazione degli oggetti posti all'ordine del giorno fa una lunga relazione sulla ripresa della città civile ed economica dopo l'inondazione del territorio Comunale e tra l'altro rileva:
Per le strade: l'ottimo comportamento del personale dell'A.N.A.S. ma il lento svolgersi delle pratiche relative ai lavori da effettuarsi;
Per le case: l'enorme difficoltà negli accertamenti da parte del Genio Civile e la conseguente assegnazione dei contributi ai privati che tra l'altro dimostrano poca buona volontà nel presentare le perizie relative. Parlando altresì sulla necessità di attuare in Adria e nelle frazioni un ampio piano di ricostruzione, si dichiara ancora una volta lieto di inviare un nuovo saluto e ringraziamento alla Giunta regionale Trentina che con alto senso di fraternità si è impegnato di costruire nella città di Adria un nuovo villaggio per l'importo di spesa di 100 milioni.
Per l'assistenza: rileva con dispiacere l'azione della Polizia che ha sciolto una pacifica dimostrazione di donne richiedenti gli aiuti URSS e fa presente il grave stato di disoccupazione a causa dell'allagamento delle campagne, ora aggravatosi dalla presenza di un terribile parassita che distrugge le barbabietole e i foraggi, ultima speranza di ripresa economica parziale della popolazione agricola.
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Aperta la discussione sulle dichiarazioni del Sindaco avvengono nell'ordine vari interventi dei Consiglieri Dott.Rizzi, Sig. Baruffaldi, Sig. Zen, Sig. Fenzi, Sig. Visentin, Sig. Rondina e M° Guarnieri.
Tra le varie proposte ed ordini del giorno presentati vengono approvati:
- la proposta di invio del telegramma di augurio al Senatore Bolognesi;
- la proposta di invio di un telegramma di ringrazziamento alla Giunta Regionale
del Trentino;
- la proposta di un telegramma al Ministro dell'Agricoltura per sollecitare
l'invio di mezzi adeguati a distruggere il parassita che infesta le campagne
del Basso Polesine;
- la proposta di invio alle Autorità competenti di un ordine del giorno col quale
si chiede l'emanazione di un provvedimento per la concessione di contributi ai
privati sinistrati per la ricostruzione delle masserizie andate distrutte in
conseguenza dell'alluvione;
- la proposta di invio alle Autorità competenti, di un ordine del giorno, col quale
si chiede di estendere ad altri 8000 sinistrati rientrati, che ne sono rimasti privi,
gli aiuti URSS;
- la proposta di inviare al Ministro della Pubblica Istruzione una richiesta per
le scuole danneggiate dall'alluvione.
Tutte le proposte vengono approvate all'unanimità esclusa la n. 5 che viene approvata a maggioranza.