DISCIPLINARE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO
DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RSU/RSA NELLA CITTA' DI ADRIA
INDICE
NORME GENERALI
Art. 1 - Natura giuridica del servizio
Art. 2 - Oggetto del Servizio
Art. 3 - Corrispettivo e pagamento dei servizi
Art. 4 - Cauzione
Art. 5 - Spese contrattuali
Art. 6 - Personale
Art. 7 - Osservanza delle leggi e dei regolamenti
Art. 8 - Obblighi e responsabilità del consorzio e del gestore
Art. 9 - Controllo - Vigilanza - Penalità
Art. 10 - Colleggio Arbitrale
Art. 11 - Durata del servizio
Art. 12 - Modifiche al servizio
Art. 13 - Revisione del canone e dei costi
Art. 14 - Cause di decadenza del contratto
Art. 15 - Responsabilità verso terzi
Art. 16 - Oneri e obblighi diversi a carico del consorzio e del gestore
SPECIFICHE TECNICHE DI GESTIONE DEL SERVIZIO
Art. 17 - Raccolta "porta a porta"
Art. 18 - Riduzione o ampliamento del canone
Art. 19 - Raccolta della frazione verde porta a porta
Art. 20 - Raccolta della frazione umida porta a porta
Art. 21 - Compostaggio domestico
Art. 22 - Raccolta della frazione secca non recuperabile porta a porta
Art. 23 - Raccolta della frazione secca recuperabile, carta e multimateriale (vetro, plastica e lattine) con contenitori stradali
Art. 24 - Rifiuti urbani potenzialmente pericolosi (pile, Medicinali, T/F)
Art. 25 - Raccolta rifiuti ingombranti e beni durevoli porta a porta
Art. 26 - Raccolta cartone porta a porta utenze non domestiche
Art. 27 - Gestione Ecocentro comunale
Art. 28 - Spazzamento stradale
Art. 29 - Altre raccolte differenziate
Art. 30 - Servizi vari e urgenti
Art. 31 - Servizi occasionali ed eccezionali
Art. 32 - Materiali e attrezzature
Art. 33 - Calendario di raccolta
Art. 34 - Mezzi d'opera
Art. 35 - Trasporto a discarica o riutilizzo dei RSU
NORME SULLA SICUREZZA
Art. 36 - Prescrizioni in materia di salute e sicurezza
Art. 37 - Piani di sicurezza
NORME GENERALI
Art. 1 - Natura giuridica del servizio
Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nelle varie fasi di conferimento, raccolta, cernita, trasporto, trattamento inteso questo come operazione di trasformazione necessaria per il riutilizzo, la rigenerazione, il recupero, il riciclo e l'innocuizzazione dei medesimi, nonché l'ammasso, il deposito e la discarica sul suolo e nel suolo, costituisce attività di pubblico interesse.
Le attività inerenti alla gestione dei Rifiuti Urbani ed Assimilati sono di competenza, tra gli altri, del Comune di
ADRIA, in Provincia di Rovigo, che le esercita, con diritto di privativa, in forma associata tramite il Consorzio per lo smaltimento dei RSU - Azienda speciale, costituito, ai sensi dell'art. 25 della Legge 8/6/1980 n. 142 e successive modificazioni ed integrazioni, quale Ente responsabile di Bacino Rovigo 1 e per il suo tramite, mediante la Società ECOGEST S.r.l costituita in esecuzione della deliberazione dell'Assemblea Consortile n. 10 del 21/12/2000, di seguito indicata anche come "Gestore".
I servizi oggetto del presente disciplinare, formano più specificatamente oggetto di apposita
convenzione-contratto di servizio, da stipularsi da parte del Consorzio e della Ditta Ecogest S.r.l. nella forma della scrittura privata (art. 66 DPR 902/86 e art. 17 RD 2440/23) con registrazione solo in caso d'uso.
Detti servizi sono da considerarsi ad ogni effetto "servizi pubblici". Essi non potranno essere sospesi o abbandonati salvo che per dimostrata "causa di forza maggiore".
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. sono tenuti all'osservanza di quanto espressamente convenuto nella convenzione contratto di servizio nonché di tutte le leggi e delle disposizioni vigenti e future in materia, sia a livello nazionale che regionale, nonché del Regolamento Comunale comunque disciplinanti il servizio in oggetto.
Art. 2 - Oggetto del Servizio
Nello specifico è prevista la seguente organizzazione della raccolta e trasporto dei RSU:
- raccolta e trasporto dei rifiuti urbani domestici con raccolta separata della frazione umida da quella secca;
- raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ingombranti e beni durevoli;
- raccolta, trasporto e smaltimento delle seguenti frazioni di rifiuti urbani recuperabili: carta e cartone, contenitori per liquidi in plastica, vetro, lattine e contenitori metallici per alimenti e bevande;
- raccolta e trasporto del verde privato;
- raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani potenzialmente pericolosi (pile, farmaci e "T" e "F");
- raccolta e trasporto dei rifiuti speciali dichiarati assimilati ai sensi dei Regolamento Comunale di gestione del ciclo dei rifiuti;
- servizi vari e urgenti: raccolta, trasporto e conferimento di rifiuti abbandonati, urbani o assimilabili, compresi quelli pericolosi, nonché di siringhe e carogne di animali.
- Smaltimento
Il servizio non comprende il prelevamento e il trasporto di materiali diversi dai Rifiuti Urbani ed Assimilati, ad eccezione dei servizi di cui al punto 7), comprende altresì:
- fornitura, responsabilità dei contenitori necessari al conferimento;
- trasporto a discarica dei rifiuti.
- Pulizia e responsabilità dei contenitori stradali
DEFINIZIONI
Ferme restando le definizioni e le classificazioni di cui agli articoli 6, 7 e 35 del Decreto Legislativo 22/97, ai fini del presente Disciplinare si definiscono:
- RIFIUTI URBANI:
- DOMESTICI
sono costituiti dai rifiuti provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione, ulteriormente suddivisi in:
ORDINARI:
- VERDE:
comprende il materiale lignocellulosico derivante dai lavori di sfalcio dell'erba, dalla pulizia e dalla potatura di piante sia pubbliche che private, ecc.;
- UMIDO:
comprende gli scarti di cucina organici e biodegradabili, compresi carta (tovagliolo, fazzoletti di carta e simili) e verde in modica quantità;
- SECCHI:
sono costituiti dai materiali a basso o nullo tasso di umidità, a loro volta suddivisi in:
RECUPERABILI: tutte le frazioni passibili di recupero, riciclaggio e riutilizzo, suddivise in:
- CARTA: frazione recuperabile costituita da carta e cartone;
- PLASTICA: frazione recuperabile costituita da contenitori per liquidi in plastica di volume inferiore ai 10 litri;
- VETRO: frazione recuperabile costituita da manufatti in vetro quali bottiglie ecc.;
- LATTINE: frazione recuperabile costituita da contenitori in alluminio per liquidi;
- BARATTOLI: frazione recuperabile costituita da contenitori in acciaio o banda stagnata;
ALTRE FRAZIONI RECUPERABILI: altre frazioni passibili di riciclo non comprese nei punti precedenti (ad es. fogli di polietilene, o cassette di plastica, se recuperabili);
NON RECUPERABILI: tutte le frazioni non passibili di recupero, compresi i piccoli ingombranti (sedie, comodini ed altri oggetti analoghi che possano essere agevolmente raccolti dagli operatori), destinate allo smaltimento;
Rifiuti potenzialmente PERICOLOSI (rif.: allegato D al Decreto Legislativo n. 22 del 05.02.1997 ed articolo n. 7 dell'elaborato E del Piano Regionale di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani approvato con provvedimento del Consiglio Regionale n. 785 in data 28 ottobre 1988): batterie e pile, medicinali, prodotti e contenitori etichettati "T" e/o "F" (vernici, inchiostri, adesivi, solventi, prodotti fotochimici, pesticidi, ecc.), tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio
BENI DUREVOLI:
sono costituiti da beni di consumo durevoli così come classificati da art. 44 L. 22/97, quali oggetti di Comune uso domestico o d'arredamento quali:
- frigoriferi, surgelatori, e congelatori
- televisori
- computer,
- lavatrici e lavastoviglie,
- condizionatori d'aria
che per dimensioni e/o peso risultino di impossibile o disagevole conferimento al servizio ordinario di raccolta dei Rifiuti
INGOMBRANTI:
sono costituiti da beni di consumo, quali oggetti di Comune uso domestico o d'arredamento, quali tavoli, sedie poltrone armadi ecc., che per dimensioni e/o peso risultino di impossibile o disagevole conferimento al servizio ordinario di raccolta dei Rifiuti;
- ESTERNI:
sono costituiti dai Rifiuti provenienti dalle operazioni di spazzamento delle strade e dai rifiuti di qualsiasi natura e provenienza giacenti sulle strade ed aree pubbliche o di pertinenza di servizi pubblici, ovvero su strade e aree private soggette ad uso pubblico o sulle rive di fiumi, torrenti, canali appartenenti a pubblici demani;
- ASSIMILATI (RSA = Rifiuti Solidi Assimilati):
sono costituiti dai rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti a usi diversi dalla civile abitazione assimilati ai Rifiuti Urbani per qualità e quantità, ai sensi del Regolamento Comunale del servizio di nettezza urbana. Fino al momento in cui lo Stato non determinerà i criteri quali-quantitativi per l'assimilazione, si farà riferimento all'elenco di cui al punto 1.1.1. della Deliberazione del Comitato Interministeriale del 27/7/1984, pubblicata nella G.U. 13/9/1984, n. 253 per l'attuazione all'art. 4 del DPR n. 915/82, e successive modifiche ed integrazioni;
Ferma restando la non assimilabilità dei rifiuti speciali pericolosi, i rifiuti assimilati si suddividono nelle medesime categorie previste per i rifiuti domestici (verde, umido, secco riciclabile, ecc).
- RACCOLTA PORTA A PORTA: metodo di raccolta dei rifiuti conferiti dai cittadini presso le abitazioni, e dalle altre utenze presso i luoghi delle rispettive attività. Di norma il metodo consente l'identificazione dell'utenza che ha eseguito il conferimento, anche se le Amministrazioni Comunali possono prevedere anche conferimenti collettivi da parte, comunque, di un numero di utenze limitato e ben identificabile (es.: bidoni condominiali);
- TRATTAMENTO: processi di selezione e di lavorazione dei rifiuti per la realizzazione di prodotti riutilizzabili o a minore impatto ambientale;
- RECUPERO:operazioni eseguite sulle materie provenienti da raccolte differenziate per renderle idonee alla commercializzazione ed al riutilizzo.
Art. 3 - Corrispettivo e pagamento dei servizi
Il costo annuo di servizio è pari ad euro 1.392.842,82 (IVA esclusa)
(.............euro) (IVA esclusa)
Il corrispettivo annuo sopra evidenziato verrà gestito direttamente dal Gestore mediante tariffazione alle utenze del Comune di Adria, con presentazione da parte del Gestore agli utenti di regolari fatture che dovranno indicare i costi relativi e specifici.
Per quanto relativo ai costi di smaltimento e recupero, gli stessi saranno previsti e liquidati tramite le previsioni riportate nel piano tariffario (TIA annuale)
Eventuali prestazioni extracontrattuali saranno definite e concordate dalla Ditta Ecogest S.r.l. di concerto con il Consorzio ed il Comune.
Art. 4 - Cauzione
Data la natura pubblica delle aziende speciali, Il Consorzio per lo smaltimento RSU Ente di Bacino Rovigo 1 e la Ditta ECOGEST S.r.l. vengono esonerati dal prestare cauzioni o garanzie fidejussorie (art. 54, comma 8, R.D. 827/24).
Art. 5 - Spese contrattuali
Tutte le spese relative e conseguenti al contratto di servizio saranno a carico della Ditta Ecogest S.r.l.; la stipulazione del contratto di servizio avverrà mediante scrittura privata (art. 66 DPR 902/86 e art. 17 R.D. 2440/23) con registrazione solo in caso d'uso ed a tassa fissa trattandosi di servizi assoggettati ad IVA.
Art. 6 - Personale
La Ditta Ecogest S.r.l. utilizzerà per lo svolgimento del servizio oggetto del presente contratto, personale qualificato in numero adeguato alle mansioni richieste
Art. 7 - Osservanza delle leggi e dei regolamenti
Fatto salvo il rispetto delle norme contenute nel presente Disciplinare, Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. hanno l'obbligo di osservare le disposizioni delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia, comprese le eventuali Ordinanze Sindacali inerenti l'igiene e la salute pubblica aventi rapporto con i servizi oggetto del servizio.
Art. 8 - Obblighi e responsabilità del consorzio e del gestore
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. si obbligano ad esonerare l'Amministrazione Comunale da ogni e qualsiasi azione che possa contro di loro essere intentata da terzi in dipendenza dell'esecuzione dei servizi di cui trattasi.
A tal fine e' fatto obbligo alla Ditta Ecogest S.r.l. di osservare e far osservare ai propri dipendenti le disposizioni di legge ed i regolamenti in vigore o emanati nel corso del contratto, comprese le norme regolamentari e le ordinanze municipali, con particolare riferimento a quelle riguardanti l'igiene e la salute pubblica e il decoro, aventi rapporto diretto con i servizi oggetto dell'appalto;
E' fatto altresì obbligo di segnalare, con rilievo scritto, all'Amministrazione Comunale , circostanze, fatti o atti che possono obiettivamente impedire o limitare il regolare svolgimento dei servizi e di denunciare, alla stessa, qualsiasi irregolarità dovuta al comportamento illecito di terzi quali l'abbandono di rifiuti, accumuli di immondizie, conferimenti di rifiuti speciali o T/N.
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. assumono l'impegno di assicurare uniformità nella erogazione dei servizi oggetto di appalto ai principi generali di cui al D.P.C.M 27/01/1994 e, più precisamente:
- Eguaglianza
L'erogazione dei servizi deve essere ispirata al principio di eguaglianza dei diritti degli utenti.
Le regole riguardanti i rapporti tra utenti e servizi e l'accesso ai servizi devono essere uguali per tutti.
Nessuna distinzione nell'erogazione del servizio può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione, ed opinioni politiche. Va garantita la parità di trattamento, a parità di condizioni del servizio prestato, sia fra le diverse aree geografiche di utenza, anche quando le stesse non siano agevolmente raggiungibili, sia fra le diverse categorie o fasce di utenti.
- Imparzialità
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. hanno l'obbligo di ispirare i propri comportamenti, nei confronti degli utenti, a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità. In funzione di tale obbligo si interpretano le singole clausole delle condizioni generali e specifiche di erogazione del servizio e le norme regolatrici di settore.
- Continuità
L'erogazione dei servizi, nell'ambito delle modalità stabilite dalle normative regolatrici di settore, deve essere continua, regolare e senza interruzioni. I casi di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio devono essere espressamente regolati dalla normativa di settore. In tali casi, il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. devono adottare misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile.
- Partecipazione
La partecipazione del cittadino alla prestazione dei servizi deve essere sempre garantita, sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio, sia per favorire la collaborazione nei confronti del soggetto erogatore.
L'utente ha diritto di accesso alle informazioni in possesso del Consorzio e della Ditta Ecogest S.r.l. che lo riguardano in quanto rientranti negli atti di natura amministrativa. Il diritto di accesso è esercitato secondo le modalità disciplinate dalla L. 07/08/1990 n. 241. L'utente può produrre memorie e documenti, prospettare osservazioni, formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio. Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. daranno sollecito riscontro all'utente circa le segnalazioni e le proposte da esso formulate.
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. acquisiranno periodicamente e sistematicamente la valutazione dell'utente circa la qualità del servizio reso.
- Efficacia, efficienza, economicità
Il servizio pubblico deve essere erogato in modo da garantire l'efficienza, l'efficacia e l'economicità.
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. adottano le misure idonee al raggiungimento di tali obiettivi.
Per gli standard generali e gli standard specifichi di qualità (efficienza) e quantità (efficacia) dei servizi ed i tempi del loro raggiungimento, si fa riferimento alla "Carta dei Servizi" (D.P.C.M. 27/01/1994) e che entro dodici mesi dalla sottoscrizione del contratto di servizio il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. sottoporranno all'approvazione del Comune.
Altri obblighi del Consorzio e della Ditta Ecogest S.r.l.
Per l'espletamento dei servizi il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. si obbligano ad osservare tutte le norme vigenti in materia.
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l., nel rispetto delle vigenti leggi, si obbligano, a sviluppare i nuovi servizi che fossero richiesti dal Comune il quale ne trasmetterà per iscritto la relativa richiesta con il preavviso almeno di tre mesi.
La ditta è responsabile verso il comune di Adria del buon andamento di tutti i servizi da essa assunti e dalla disciplina dei suoi dipendenti. E' fatto inoltre obbligo di stipulare e comunicare al consorzio e al comune l'avvenuta stipula di apposita assicurazione RC (responsabilità civile verso terzi) per danni causati a persone o a cose. Detta assicurazione dovrà comprendere anche i bidoni in dotazione alle utenze, i cassonetti consegnati alle utenze domestiche e non domestiche, le campane ed i contenitori stradali per le raccolte differenziate ( vetro , carta plastica , lattine, pile, medicinali, Te/o F)
Sono a carico della ditta la fornitura dei dati e l'assistenza per la compilazione e trasmissione agli enti competenti dei modelli MUD.
Art. 9 - Controllo - Vigilanza - Penalità
Il Consorzio deve provvedere alla vigilanza sugli esatti adempimenti richiesti dal presente Disciplinare per il tramite dei propri uffici.
Il Comune in piena autonomia può svolgere attività di vigilanza.
Accertate mancanze o irregolarità nell'esecuzione delle obbligazioni derivanti dal presente Disciplinare, l'Amministrazione Comunale comunica al Consorzio Rifiuti Solidi Urbani ed alla Ditta i problemi rilevati al fine della loro soluzione.
Decorsi inutilmente giorni cinque dalla data di ricezione dell'ordine, (fatte salve scadenze diverse previste nei precedenti articoli) il Comune ha facoltà di rivolgersi a terzi per l'esecuzione degli interventi richiesti a spese del Consorzio e della Ditta Ecogest S.r.l. ;le spese sostenute dal comune dovranno essere liquidate entro 60 giorni direttamente al Comune .
Per la mancata o ritardata esecuzione di obblighi contrattuali, di ordini di servizio, di disposizioni legislative o regolamentari, di ordinanze sindacali, sono stabilite a carico del gestore le seguenti sanzioni:
- per mancato servizio per un'intera giornata si applicherà la trattenuta pari ad un centesimo del canone annuo previsto per il servizio interessato dall'inadempienza;
- per mancato servizio parziale (ad esempio servizio non svolto presso alcune utenze, vie o zone) si applicherà una trattenuta così calcolata:
canone annuo del servizio x utenze non servite x 2 x giorni di mancato servizio
12 mesi x utenze interessate dal servizio x 30g.
con un minimo di euro 51,65 per la prima infrazione e di euro 103,29 per quelle successive;
- per omessa manutenzione del contenitore danneggiato o malfunzionante si applicherà la sanzione di euro 51,65 per ogni contenitore e per ogni giorno di ritardo a partire dal sesto giorno lavorativo successivo alla segnalazione scritta;
- per omesso lavaggio e/o disinfezione dei contenitori e delle aree limitrofe o piazzole, si applicherà una sanzione pari a euro 51,65 per ogni contenitore interessato dall'inadempienza;
- ad eccezione che per i casi già contemplati alle precedenti lettere c), d) e per omesso intervento richiesto o per intervento eseguito oltre il termine previsto dal presente disciplinare si applicherà la sanzione di euro 258,23;
- per il mancato avviamento a corretta destinazione dei residui o rifiuti oggetto delle raccolte differenziate attivate nel territorio comunale, la Ditta sarà tenuta al versamento di una sanzione di euro 2.582,28 per ogni episodio; tali fatti costituiscono, inoltre, grave inadempimento contrattuale e, qualora il Consorzio di concerto con il Comune, lo ritenga, possono condurre alla rescissione del contratto;
- per ogni altra inadempienza o modalità esecutiva diversa da quella stabilita verrà erogata una sanzione di euro 258,23. Il Consorzio, di concerto con il Comune, si riserva di raddoppiare la sanzione dopo il secondo rilievo ufficiale.
Le infrazioni anzidette saranno accertate principalmente dal Consorzio che ne darà notizia agli uffici comunali competenti. Autonomamente potranno essere accertate anche dal Comando di Polizia Municipale e dagli Uffici Comunali competenti.
L'accertatore dell'infrazione, autonomamente, trasmetterà comunque gli accertamenti al gestore che potrà, entro dieci giorni, produrre le eventuali memorie giustificative o difensive dell'inadempienza riscontrata.
Esaminate queste, o trascorso inutilmente il termine anzidetto, il Comune esprimerà il proprio giudizio, erogando, se del caso, una penalità come sopra determinata.
L'applicazione della penalità come sopra descritta non estingue il diritto di rivalsa dell'Amministrazione nei confronti del gestore per eventuali danni patiti, nè il diritto di rivalsa di terzi, nei confronti dei quali la Ditta rimane comunque ed in qualsiasi caso responsabile per eventuali inadempienze.
Ferma restando l'applicazione delle penalità sopra descritte, qualora il Gestore non ottemperi ai propri obblighi entro il termine eventualmente intimato dal Consorzio, o dal Comune, questi, a spese della Ditta stessa e senza bisogno di costituzione in mora o di alcun altro provvedimento, provvederà d'ufficio per l'esecuzione di quanto necessario.
L'ammontare delle ammende e l'importo delle spese per i lavori o per le forniture eventualmente eseguite d'ufficio saranno liquidate entro 60 giorni direttamente al Comune .e in caso di mancato pagamento è facoltà del Comune di risolvere il contratto, E' facoltà del Comune, di risolvere il contratto qualora la Ditta si rifiuti di ottemperare alla richiesta di modifiche dell'organizzazione dei servizi, o in caso di non raggiungimento dell'accordo sul nuovo corrispettivo.
La ditta Ecogest Srl provvederà alla vigilanza ed al controllo, anche tramite l'impiego di "Guardie ecologiche" opportunamente autorizzate e formate, sul corretto comportamento da parte degli utenti con particolare riguardo all'abbandono dei rifiuti ed al corretto conferimento.
Con apposito regolamento verrà disciplinato il servizio delle "Guardie ecologiche".
Tempestivamente, e comunque non oltre le ventiquattr'ore successive, il gestore è tenuto a segnalare all'Ufficio competente del Comune e del Consorzio le inadempienze od irregolarità che si fossero verificate o si prevedessero nel servizio all'interno del Comune stesso.
Art. 10 - Colleggio Arbitrale
Le controversie e questioni di qualsiasi natura e genere fra il Comune, il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. , in relazione a tutto quanto previsto nel presente Disciplinare, saranno deferite ad un Collegio Arbitrale rituale ai sensi dell'art. 806 del Codice di Procedura Civile.
Tale Collegio sarà composto da tre arbitri così nominati:
n. 1 nominato dal Comune;
n. 1 nominato dalla Ditta.
n.1 nominato di comune accordo tra gli arbitri precedenti
Le parti restano vincolate alle conclusioni del Collegio arbitrale e le relative spese saranno a carico della parte soccombente.
Il collegio dovrà presentare il proprio lodo nel termine di sessanta giorni dalla data della costituzione, la quale dovrà avvenire entro il trentesimo giorno dalla data di nomina del terzo arbitro. Il lodo, emesso in modo rituale, sarà inappellabile e le parti dovranno attenervisi procedendo a quanto in esso determinato.
Art. 11 - Durata del servizio
Il servizio decorrerà dalle ore 0.00 del 01/03/2004, ed avrà una durata di anni 10 (dieci), con la possibilità di concordare una proroga del servizio.
Art. 12 - Modifiche al servizio
E' facoltà del Comune, richiedere modifiche ai servizi prestati nonché l'istituzione di nuovi servizi in dipendenza delle mutate esigenze o di nuove disposizioni di legge previa quantificazione economica dei costi relativi.
Art. 13 - Revisione del canone e dei costi
A partire dal secondo anno di servizio, l'importo contrattuale sarà adeguato annualmente secondo quanto previsto dall'articolo n 44, comma 4, della Legge 23/12/1994 n.724, sulla base di una istruttoria del Responsabile del Servizio, con riferimento agli elenchi dei prezzi di cui al comma n.6 della citata norma.
La decorrenza dell'anno è da intendersi riferita alla data d'inizio del servizio.
In assenza dei dati di cui al comma n 6 dell'articolo n 44 della citata Legge n.724/94, l'aggiornamento potrà essere effettuato in base al valore dell'indice ISTAT nazionale dei prezzi al consumo, per le famiglie di operai e impiegati.
Art. 14 - Cause di decadenza del contratto
Il Comune potrà dichiarare la decadenza del contratto nei seguenti casi:
per sospensione del servizio, eccetto che per cause di provata forza maggiore;
per abituali negligenze o deficienze del servizio, regolarmente accertate e notificate, che, a giudizio del Comune, compromettano gravemente l'efficienza del servizio stesso o siano tali da determinare rischi igienico-sanitari e/o ambientali ritenuti gravi da parte del Sindaco, del Settore Igiene Pubblica dell'U.L.S.S. o di altro organismo competente in materia ambientale;
per ogni altra grave inadempienza a termini dell'articolo 1453 del Codice Civile;
per sopravvenuta mancanza, anche parziale, dei requisiti richiesti dalla legge (nazionale e/o regionale) per l'esercizio delle attività oggetto del servizio (iscrizione all'Albo nazionale delle imprese esercenti servizio di smaltimento dei rifiuti, ecc.);
Nel caso di sospensione, anche parziale, dei servizi, il Comune ed il Consorzio avranno facoltà di provvedere, direttamente ovvero mediante altra Ditta, alla continuazione degli stessi con addebito alla Ditta Ecogest S.r.l. delle spese e delle eventuali penalità.
Contro la decisione di risoluzione adottata dal Comune è data facoltà al Consorzio ed alla Ditta di ricorrere al collegio arbitrale.
Art. 15 - Responsabilità verso terzi
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. saranno responsabili verso il Comune del buon andamento di tutti i servizi assunti e della disciplina del personale impiegato per lo svolgimento dei servizi.
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. saranno responsabili inoltre di qualsiasi danno od inconveniente causato direttamente o indirettamente dal personale, dai mezzi e dalle attrezzature (anche di quelle affidate in gestione) nei confronti, del Comune o di terzi, sollevando così l'Amministrazione Comunale da qualsivoglia responsabilità civile o penale.
Fatti salvi gli interventi in favore del Consorzio e della Ditta Ecogest S.r.l. da parte di società assicuratrici, quindi, gli stessi risponderanno direttamente dei danni alle persone o alle cose comunque provocati nell'esecuzione del servizio, restando a loro completo ed esclusivo carico qualsiasi risarcimento, senza diritto di rivalsa o di compensi da parte del Comune.
Art. 16 - Oneri e obblighi diversi a carico del consorzio e del gestore
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. sono tenuti al rispetto delle seguenti prescrizioni:
- completo rispetto della normativa vigente in materia di dotazione di mezzi e attrezzature, nonché all'adozione di modalità esecutive idonee al puntuale svolgimento del servizio ed alla massima sicurezza nell'espletamento dello stesso;deve disporre dei mezzi e dell'organico sufficienti ed idonei a garantire il corretto espletamento di tutti i servizi secondo quanto previsto dal presente disciplinare;
- tutto il personale adibito al servizio sul territorio del Comune interessato deve tenere un contegno corretto con il pubblico e presentarsi in servizio pulito e decorosamente vestito con l'uniforme che sarà fornita dalla Ditta Ecogest S.r.l. ; la Ditta Ecogest S.r.l. si riserva la facoltà di sostituire di chi si rendesse responsabile di insubordinazioni o gravi mancanze nell'espletamento delle sue mansioni, nonché di contegno abitudinariamente scorretto con gli utenti del servizio o con il pubblico;
- per la durata del servizio tutti i mezzi e le attrezzature utilizzati per il servizio saranno tenuti in perfetta efficienza, collaudati a norma di legge, assicurati e revisionati, sostituendo immediatamente quelli che, per usura o per avaria, risultassero deteriorati o malfunzionanti;
- nel caso di guasto di un mezzo la Ditta Ecogest S.r.l. dovrà garantire comunque la regolare esecuzione del servizio provvedendo, se del caso, alla sua sostituzione immediata, o ricorrendo a terzi;
- la Ditta Ecogest S.r.l. dovrà inoltre indicare il nominativo di un responsabile, non inserito nel sistema operativo di raccolta, con recapito telefonico, cui il Comune interessato, potrà far riferimento per qualsiasi motivo,
- sulle attrezzature, mezzi fissi e mobili dovranno essere apposte scritte e disegni, mediante i quali sia possibile identificarli come destinati al servizio di nettezza urbana;
- Comunicazione tempestiva e precisa sulle difficoltà incontrate nello svolgimento del servizio (ad es. il mancato rispetto, da parte degli utenti, delle norme sul conferimento);
- Comunicazione trimestrale (entro il trimestre successivo) all'Ufficio competente del Comune , dei dati relativi ai quantitativi delle raccolte attivate nel territorio in questione, (forsu, secco n.r., frazione verde ecc.) ; a supporto di questi dati, opportunamente presentati in modo da renderne chiara l'interpretazione, verrà prodotta copia delle ricevute di pesatura e/o delle bolle di consegna od altro documento equivalente, che attesti quantità e destinazione del rifiuto.
- La Ditta Ecogest S.r.l. è responsabile della qualità dei materiali raccolti, secondo quanto specificato nel presente disciplinare. In caso di necessità, il personale della Ditta Ecogest S.r.l. dovrà segnalare alle utenze interessate le corrette modalità di conferimento, in modo da ottenere del materiale in grado di essere accettato nei relativi impianti di trattamento;
In casi eccezionali, eventuali raccolte o prestazioni oltre le frequenze stabilite dovranno essere eseguite entro giorni uno dalla richiesta del Comune. Dette operazioni saranno compensate tramite accordo tra le parti
Nel caso di rinvenimento o di segnalazione della presenza di rifiuti urbani di qualsiasi tipologia sul suolo pubblico o ad uso pubblico (strade, piazzali, fossi, canali, golene, arenili, argini, ecc), la Ditta Ecogest S.r.l. dovrà darne tempestiva comunicazione al Comune , provvedendo comunque alla rimozione dei rifiuti;
Il costo di detti interventi ricadrà sulla TIA, e sarà oggetto di valutazione a conguaglio.
La Ditta Ecogest S.r.l. dovrà effettuare la pesata dei rifiuti raccolti, a tal fine dovrà individuare idonee strutture pubbliche o private per la effettuazione del servizio di pesa. Tale servizio è a suo carico.
SPECIFICHE TECNICHE DI GESTIONE DEL SERVIZIO
Art. 17 - Raccolta "porta a porta"
Il servizio di raccolta delle frazioni SECCO NON RECUPERABILE, UMIDO, INGOMBRANTI, BENI DUREVOLI, VERDE PRIVATO E SECCO RECUPERABILE dei Rifiuti Solidi Urbani verrà attuato, di norma, con la separazione dei flussi mediante il sistema di raccolta "porta a porta", secondo quanto precisato nei successivi articoli.
Il servizio dovrà essere eseguito con idonea manodopera e adeguate attrezzature.
La Ditta Ecogest S.r.l., di concerto con il Comune, si riserva la facoltà di chiedere adeguamenti o modifiche agli itinerari di raccolta previsti inizialmente allo scopo di razionalizzare l'intero sistema.
Gli automezzi utilizzati dovranno avere dimensioni commisurate alle caratteristiche della rete viaria pubblica, essere dotati di appositi segnalatori luminosi e di scritte identificative ben visibili.
La movimentazione dei rifiuti dovrà avvenire con mezzi provvisti di cassone o compattatore, idonei al trasporto di tali tipologie di rifiuti.
Il servizio consiste nella raccolta "porta a porta" dei rifiuti contenuti nei sacchetti depositati nei contenitori o nei biobidoni, che avverrà al piano terra di ogni stabile, nella parte esterna della recinzione lungo il marciapiede o il ciglio della strada, disposti in modo da non costituire ingombro e/o pericolo per la circolazione.
La Ditta Ecogest S.r.l. passerà "porta a porta" provvedendo alla raccolta manuale dei contenitori o dei sacchetti (o del loro contenuto).
Questi verranno collocati, nel giorno e nell'ora prefissati davanti all'ingresso dell'abitazione o negli spazi appositamente indicati dagli Uffici competenti.
Nel caso in cui, per lo svolgimento del servizio, la Ditta Ecogest S.r.l. debba accedere a viabilità o proprietà privata, le utenze interessate dovranno sottoscrivere un'autorizzazione liberatoria che esoneri la ditta stessa da qualsiasi responsabilità per danni eventualmente causati a persone e cose.
La Ditta Ecogest S.r.l. si asterrà dal raccogliere i rifiuti, qualora gli stessi non siano conformi (per natura o confezionamento) a quanto previsto nel presente disciplinare e da quanto indicato dagli Uffici tecnici comunali e dal Consorzio.
In tali casi sarà cura degli addetti alla raccolta di posizionare, in prossimità del rifiuto conferito irregolarmente, apposite indicazioni concordate preventivamente con gli Uffici competenti comunali e quelli del Consorzio.
La responsabilità sulla qualità dei materiali raccolti è della Ditta Ecogest S.r.l..
Sarà compito degli addetti al servizio provvedere alla pulizia dell'area circostante al punto di conferimento ed alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsiasi motivo si trovassero sparsi sul suolo pubblico.
Gli orari, i giorni e le frequenze di raccolta sono modificabili secondo necessità, previa richiesta dell'Amministrazione Comunale di concerto con il Consorzio e con preavviso di almeno trenta giorni alla Ditta Ecogest S.r.l..
In caso di festività infrasettimanali, la raccolta potrà essere anticipata o posticipata di un solo giorno.
In caso di più giorni di festa consecutivi, dovrà comunque essere garantito il servizio entro il quarto giorno da quello normalmente stabilito.
Lo spostamento del giorno di raccolta verrà comunicato, a cura e spese della Ditta Ecogest s.r.l., con almeno 10 (dieci) giorni di anticipo al Consorzio ed agli Uffici Comunali competenti e, con volantini, agli utenti interessati, salvo che agli utenti non sia già stato distribuito un calendario delle raccolte concordato con l'Amministrazione Comunale ed il Consorzio.
In caso di sciopero, l'Ecogest ha l'obbligo di comunicarlo con la massima tempestività all'Amministrazione comunale, di pubblicare la notizia su almeno due quotidiani locali, e l'affissione di manifesti che informino gli utenti dello sciopero e delle modalità di svolgimento del servizio in conseguenza dello sciopero.
Ecogest si impegna ad organizzare servizi di raccolta che permettano il rapido rientro nella normalità a conclusione degli scioperi effettuati dalle maestranze.
Per favorirne la collaborazione l'Amministrazione Comunale, di concerto con il Consorzio, promuoverà opportune campagne per la conoscenza delle modalità di servizio e la sensibilizzazione della cittadinanza.
Tali attività verranno realizzate nei modi e nelle forme ritenuti più opportuni e comunque, preventivamente concordati.
Art. 18 - Riduzione o ampliamento del canone
La variazione del numero di utenti serviti "porta a porta" potrà determinarsi sia per variazioni nel numero e/o nelle caratteristiche degli insediamenti abitativi, sia a seguito di iniziative dell'Amministrazione, quali la promozione del compostaggio domestico dell'umido e del verde.
Le verifiche concernenti il presente articolo verranno effettuate annualmente; quanto determinato a tali scadenze sarà preso come riferimento per gli anni successivi.
Nel caso che l'entità della variazione sia inferiore o uguale al 10% (dieci percento) non si procederà ad alcun aggiornamento del canone.
Nel caso che l'entità della variazione sia superiore al 10% (dieci percento) la variazione in più o in meno del corrispettivo per il servizio sarà calcolata come segue:
canone annuo iniziale relativo al tipo di raccolta x n° utenti in variazione x 0,7
n° utenti inizialeNel caso in cui la variazione consista in un aumento o diminuzione delle frequenze settimanali di raccolta al di fuori di quanto già espressamente previsto, si provvederà a calcolare l'adeguamento del canone annuo come segue:
canone annuo attuale x numero annuo di raccolte in variazione x 0,7
numero di raccolte attuali nell'anno
Art. 19 - Raccolta della frazione verde porta a porta
Ad eccezione delle eventuali zone e/o degli utenti esclusi dal servizio per l'adesione al compostaggio domestico , la raccolta della frazione verde verrà eseguita su tutto il territorio comunale, nei giorni prefissati, con le seguenti frequenze:
- da Aprile a Ottobre settimanale;
- Novembre e Marzo quindicinale;
- Dicembre, Gennaio e Febbraio mensile;
La raccolta sarà fatta tramite sacchetti nei quali gli utenti domestici e non domestici conferiranno il rifiuto verde.
Sarà inoltre cura degli operatori posizionare, in prossimità del rifiuto conferito irregolarmente, apposite indicazioni concordate preventivamente con gli uffici competenti del Comune.
L'elenco degli utenti, che tengono comportamenti scorretti, dovrà essere inviato con cadenza quindicinale agli Uffici competenti dell'Amministrazione Comunale e del Consorzio per i provvedimenti del caso.Il rifiuto raccolto sarà trasportato all'impianto di compostaggio.
Art. 20 - Raccolta della frazione umida porta a porta
Ad eccezione delle eventuali zone e/o degli utenti esclusi dal servizio per l'adesione al compostaggio domestico , la raccolta della frazione umida dei RSU verrà eseguita su tutto il territorio comunale, sia per utenze domestiche che non domestiche, nei giorni prefissati, con frequenza bisettimanale con l'incremento di una terza raccolta settimanale nel periodo estivo (15 Giu. - 15 Sett.).
Il lavaggio di tutti i contenitori in dotazione è a cura dell'utente.
Sarà compito degli addetti al servizio provvedere alla pulizia dell'area circostante il punto di conferimento ed ai centri di raccolta ed alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsiasi motivo si trovassero sparsi sul suolo pubblico.
Sarà inoltre cura degli operatori posizionare, in prossimità del rifiuto conferito irregolarmente, apposite indicazioni concordate preventivamente con gli Uffici competenti del Comune e del Consorzio.
L'elenco degli utenti che tengono comportamenti scorretti dovrà essere inviato con cadenza quindicinale agli Uffici competenti dell'Amministrazione Comunale e al Consorzio per i provvedimenti del caso.
Il rifiuto raccolto sarà trasportato all'impianto di compostaggio.
Art. 21 - Compostaggio domestico
La Ditta Ecogest S.r.l. avrà cura di comunicare al Comune ed al Consorzio i dati relativi agli utenti aderenti al compostaggio domestico, per i quali provvederà a disattivare il servizio di raccolta della frazione umida e verde e a praticare la riduzione prevista in tariffa.
Sarà cura della Ditta Ecogest di verificare e controllare che gli utenti che aderiscono al compostaggio non conferiscano rifiuti da compostaggio e che eseguano correttamente il compostaggio domestico.
Art. 22 - Raccolta della frazione secca non recuperabile porta a porta
La raccolta della frazione secca non recuperabile dei Rifiuti Urbani (comprese utenze non domestiche) verrà eseguita su tutto il territorio comunale, nei giorni prefissati, con la frequenza di due volte alla settimana.
Il lavaggio di tutti i contenitori è a cura dell'utente.
La Ditta Ecogest s.r.l. svuoterà inoltre i cassonetti di proprietà comunale dati in comodato presso le aziende individuate dal Comune stesso; detti contenitori verranno posizionati all'interno delle aree di proprietà, le utenze interessate dovranno altresì esporre fuori dalla proprietà il cassonetto la sera precedente il giorno di raccolta.
Art. 23 - Raccolta della frazione secca recuperabile, carta e multimateriale (vetro, plastica e lattine) con contenitori stradali
La raccolta della frazione secca recuperabile,
carta e
multimateriale conferita dalle utenze presso le isole ecologiche sparse sul territorio comunale verrà eseguita previo svuotamento dei singoli contenitori con la frequenza almeno settimanale.
Sarà compito degli addetti al servizio provvedere alla pulizia dell'area circostante il punto di conferimento ed ai centri di raccolta ed alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsiasi motivo si trovassero sparsi sul suolo pubblico.
E' a carico della ditta il corretto posizionamento, l'eventuale movimentazione, gli spostamenti, il lavaggio e la disinfestazione per i contenitori multimateriale presenti sul territorio.
La Ditta Ecogest s.r.l. si impegna, per tutta la durata del servizio, a mantenere i contenitori in condizione di funzionalità, puliti, con scritte sul materiale conferibile ben visibili ed in grado di ricevere il materiale conferito dai cittadini.
Art. 24 - Rifiuti urbani potenzialmente pericolosi (pile, Medicinali, T/F)
La raccolta dei rifiuti urbani pericolosi, così come definiti all'art. 6 ("Definizioni"), avverrà utilizzando tutti i contenitori distribuiti sul territorio comunale.
Gli svuotamenti saranno effettuati con frequenza mensile per pile medicinali e t/f
Tanto la frequenza quanto la dislocazione dei contenitori potrà essere rivista dal Consorzio di concerto con l'Amministrazione Comunale secondo le necessità.
La Ditta Ecogest s.r.l. è responsabile della gestione dei punti pubblici di raccolta e potrà, previo accordo con il Consorzio di concerto con l'Amministrazione Comunale, modificare il numero, il tipo e la capienza dei contenitori, migliorare l'efficacia e/o la praticità del servizio, mantenendo sempre e comunque almeno i punti sopraindicati.
La Ditta Ecogest s.r.l. si impegna, per tutta la durata del servizio, a mantenere i contenitori in condizione di funzionalità, puliti, con scritte sul materiale conferibile ben visibili ed in grado di ricevere il materiale conferito dai cittadini.
Art. 25 - Raccolta rifiuti ingombranti e beni durevoli porta a porta
La raccolta dei rifiuti urbani ingombranti e dei beni durevoli così come classificati dall'art. 44 D.Lgs. 22/97 e così come definiti all'art. 6 ("Definizioni"), avverrà con frequenza mensile in giorni prefissati come da calendario, porta a porta su chiamata.
Il prelievo del rifiuto verrà svolto sulla base di apposito elenco utenze redatto dalla ditta Ecogest, nel quale durante il mese il tecnico preposto dovrà annotare le richieste di intervento da parte dei cittadini.
La raccolta avverrà mensilmente (nello stesso mese un giorno dedicato ai beni durevoli un altro giorno agli ingombranti) secondo un preciso calendario predisposto da Ecogest s.r.l. fino alla copertura di tutte le prenotazioni mensili per ogni singola raccolta.
Art. 26 - Raccolta cartone porta a porta utenze non domestiche
Il servizio verrà effettuato sul centro storico del Comune, con frequenza di due volte alla settimana in giorni prefissati alle utenze non domestiche nei seguenti orari dalle 13,30 alle 16,30.
Il materiale dovrà essere conferito piegato e/o impacchettato, ripulito da altre tipologie di rifiuto, i giornali e le riviste dovranno essere conferiti in pacchi di modeste dimensioni in modo da facilitare agli operatori le operazioni di prelievo.
Il servizio effettuato dovrà essere documentato con modalità da concordare con il Comune di concerto con la Ditta Ecogest.
L'Amministrazione comunale dovrà fornire l'elenco delle utenze non domestiche, alle quali dovrà essere svolto detto servizio, per un numero iniziale concordato pari a nr.100 utenze totali.
Art. 27 - Gestione Ecocentro comunale
Il Gestore dovrà provvedere al noleggio ed alla collocazione di n° 8 container, della capacità minima di mc 22, presso l'impianto sito in Via Risorgimento, provvedere allo stoccaggio e svuotamento dei sottoelencati container presso l'impianto:
n° 2 container per ingombranti
n° 1 container per beni durevoli
n° 1 container per inerti
n° 1 container per verde e ramaglie
n° 1 container per carta e cartone
n° 1 container per ferro
n° 1 container per VPL
n° 1 contenitore per olio veg
n° 1 contenitore per olio minerale
n° 1 contenitore per batterie
n° 30 svuotamenti/anno per container
n° 33 svuotamenti/anno
n° 12 svuotamenti/anno
n° 58 svuotamenti/anno
n° 59 svuotamenti/anno
n° 52 svuotamenti/anno
n° 12 svuotamenti/anno
n° 6 svuotamenti/anno
n° 6 svuotamenti/anno
n° 6 svuotamenti/anno
Eventuali incrementi delle frequenze di svuotamento e/o del numero di container, saranno soggetti a contrattazione separata Il Gestore dovrà inoltre provvedere alla gestione dell'ecocentro con proprio personale che dovrà essere costantemente presente durante l'orario di apertura secondo il seguente orario settimanale:
ORARIO ESTIVO DA APRILE AD OTTOBRE
lunedì - dalle 09.00 alle 12.00
martedì - dalle 09.00 alle 12.00
mercoledì - chiuso
giovedì - dalle 09.00 alle 12.00
venerdì - dalle 15.00 alle 18.00
sabato - dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Totale complessivo n° 18 ore/settimana.
ORARIO INVERNALE DA NOVEMBRE A MARZO
lunedì - dalle 09.00 alle 12.00
martedì - dalle 09.00 alle 12.00
mercoledì - chiuso
giovedì - dalle ore 09.00 alle 12.00
venerdì - dalle 14.00 alle 17.00
sabato - dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
Totale complessivo n° 18 ore/settimana.
Art. 28 - Spazzamento stradale
Lo spazzamento del suolo pubblico o soggetto a servitù di pubblico transito, da effettuarsi nel Comune di Adria, nelle vie, piazze, aiuole, giardini, parchi pubblici, monumenti, e di tutte le aree pubbliche interessate a mercati, fiere ed altre manifestazioni, con raccolta dei relativi rifiuti e fogliame nel centro storico, centro e nelle frazioni secondo l'allegata planimetria A al presente disciplinare, dovrà avvenire, mediante l'utilizzo delle attrezzature e del personale della Ditta, con mezzi meccanici e a mano, in orari da concordarsi preventivamente con gli uffici Comunali competenti.
Le strade, piazze e marciapiedi debbono essere ripuliti da muro a muro e da ciglio a ciglio.
Lo spazzamento deve essere eseguito in modo da limitare il sollevamento della polvere ed il danneggiamento del fondo stradale nelle vie non pavimentate in modo permanente e deve essere curato che la ghiaia non venga rimossa o asportata.
La Ditta Ecogest dovrà inoltre procedere, mediante propri mezzi e personale, alla pulizia delle aree pubbliche adibite a pubblici mercati ed alla raccolta e trasporto dei rifiuti in essi prodotti. Tale servizio dovrà essere svolto dopo l'orario di chiusura degli stessi. Parimenti la Ditta Ecogest dovrà procedere ad eseguire analogo servizio nelle aree di pertinenza delle fiere che periodicamente vengono effettuate nel Comune.
Per l'integrazione di nuove aree da servire verranno concordati i relativi costi.
Il servizio prevede in particolare le seguenti operazioni:
- SPAZZAMENTO VIE, VICOLI, PIAZZE, ECC. DEL CAPOLUOGO - Il servizio dovrà essere espletato nelle zone comprese nelle aree indicate nelle planimetrie allegate (allegato A):
- 7 GIORNI ALLA SETTIMANA: aree delimitate con colore verde nel capoluogo;
- TRE VOLTE ALLA SETTIMANA: aree delimitate con colore azzurro nel capoluogo;
- UNA VOLTA OGNI MESE: le restanti zone del capoluogo
- SEDICI VOLTE ALL'ANNO, su richiesta del Comune: i centri di tutte le frazioni.
Lo spazzamento meccanico o manuale dovrà essere eseguito con tutti gli accorgimenti necessari ad evitare il sollevamento della polvere e la manomissione della pavimentazione specialmente per i tratti in porfido o similari.
Le aree interessate al servizio dovranno essere mantenute pulite e sgombre da immondizie, fogliami e rifiuti.
Il servizio comprende lo svuotamento e la pulizia dei cestini porta rifiuti ed il conferimento delle immondizie ai punti di raccolta.
- SPAZZAMENTO E PULIZIA DELLE AREE INTERESSATE AI MERCATI SETTIMANALI E CENTRI FRAZIONALI- Il servizio comprende lo spazzamento delle vie sotto elencate e precisamente:
Mercoledì:
Adria: Riviera Matteotti, Piazza Garibaldi, Corso Vittorio Emanuele II (tratto), Piazza Oberdan.
Bottrighe: P.zza libertà, Via Vittorio Veneto, Via V. Maddalena, Via Dante.
Sabato:
Adria: Piazza Alberto Mario, Via Vescovado, Piazza Garibaldi, Piazzetta Campanile, Corso Vittorio Emanuele , Piazza Bocchi, Piazza Cieco Groto, Corso Mazzini, Corso Garibaldi.
- ALTRE OPERAZIONI DI NETTEZZA DELL'ABITATO - Il servizio comprende le seguenti operazioni nelle aree individuate al superiore punto A:
Pulizia ed eventuale raccolta di rifiuti dispersi attorno a campane per vetro, carta, ecc. ecc. ;
In caso di nevicata, in alternativa allo spazzamento, spalamento della neve nei marciapiedi delle vie elencate nella superiore Lett. A, punto 1, del presente articolo.
Art. 29 - Altre raccolte differenziate
Il Consorzio di concerto con il Comune si riserva di attivare altre raccolte differenziate le cui modalità di attuazione verranno concordate con la Ditta Ecogest s.r.l.
I costi non potranno comunque superare quelli relativi a servizi analoghi contenuti nel presente Disciplinare.
Art. 30 - Servizi vari e urgenti
Il servizio prevede:
- la raccolta ed il trasporto dei rifiuti abbandonati di qualsiasi natura;
- la rimozione di siringhe abbandonate sul suolo pubblico o di pubblico passaggio, le stesse dovranno essere inserite in appositi contenitori e successivamente smaltite;
- la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei resti di natura organica, comprese le carogne di animali che per qualsiasi motivo dovessero trovarsi sul suolo pubblico.
Tali servizi vengono espletati su segnalazione dei cittadini, su richiesta dell'Ufficio comunale competente e comunque ogni qualvolta vengano rinvenuti, da parte del personale della Ditta Ecogest s.r.l., rifiuti abbandonati di qualunque natura.
Per i rifiuti abbandonati, è fatto obbligo alla Ditta Ecogest s.r.l. di eseguire l'identificazione, avvisare se del caso, le autorità USL locali competenti e provvedere alla rimozione e al loro definitivo smaltimento.
Il costo di tali interventi verrà concordato tra le parti e verrà riversato nel piano finanziario della TIA.
Art. 31 - Servizi occasionali ed eccezionali
L'Amministrazione Comunale, potrà richiedere alla Ditta Ecogest s.r.l., compatibilmente con la disponibilità di mezzi e personale, l'espletamento di servizi occasionali o eccezionali secondo modalità da concordarsi tra le Parti.
Art. 32 - Materiali e attrezzature
I materiali (contenitori, campane, bidoni, cassonetti, ecc.) forniti dovranno essere nuovi di fabbrica o in buono stato d'uso.
I bidoni e biobidoni presso tutte le utenze sono di proprietà del Comune. Per le nuove utenze o sostituzioni varie provvederà la ditta con proprio personale alla consegna dei materiali, alla registrazione dei nominativi, all'informazione dei diritti e doveri degli utenti, alla consegna del calendario e delle norme riguardanti il servizio di raccolta rifiuti.
I cassonetti stradali presso le utenze sono di proprietà del Comune. Per le nuove utenze o sostituzioni varie provvederà la ditta con proprio personale alla consegna dei cassonetti, alla registrazione dei nominativi, all'informazione dei diritti e doveri degli utenti, alla consegna del calendario e delle norme riguardanti il servizio di raccolta rifiuti.
Art. 33 - Calendario di raccolta
La Ditta Ecogest s.r.l. dovrà fornire annualmente ed in numero adeguato, il calendario di raccolta da distribuire alla cittadinanza ed alle utenze non domestiche, detto calendario dovrà essere opportunamente concordato con l'Amministrazione Comunale nei limiti tuttavia dell'organizzazione generale del servizio.
La distribuzione del materiale è a carico della Ecogest salvo diverso accordo con il Comune.
Art. 34 - Mezzi d'opera
La Ditta Ecogest S.r.l. impiegherà nello svolgimento del servizio mezzi idonei ed adeguati alle mansioni richieste.
Art. 35 - Trasporto a discarica o riutilizzo dei RSU
La Ditta Ecogest S.r.l. dovrà procedere al trasporto dei rifiuti solidi urbani a discarica o impianto di trattamento o compostaggio.
I rifiuti solidi urbani dovranno essere smaltiti all'impianto di trattamento e separazione di Sarzano (RO) mentre la discarica di bacino è quella sita nel Comune di San Martino di Venezze (RO) o altre individuate dal Consorzio.
L'impianto di compostaggio della frazione umida e della frazione verde è collocato in Rovigo, frazione Boara Polesine, o altro individuato dal Consorzio.
Sono da considerarsi a carico del Comune le spese relative allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti compostabili e quindi inserite nella TIA.
I rifiuti solidi urbani riciclabili dovranno essere smaltiti ad impianti individuati dalla Ditta Ecogest S.r.l. a proprie spese, gli eventuali contributi derivanti dal CONAI saranno a favore della Ditta Ecogest S.r.l.
I rifiuti potenzialmente pericolosi saranno smaltiti presso impianti autorizzati, il costo di smaltimento è a carico della ditta Ecogest S.r.l e quindi inserito nella TIA
I rifiuti denominati "beni durevoli" saranno smaltiti presso impianto individuato dal Consorzio il costo di smaltimento è a carico del Comune e quindi inserito nella TIA.
NORME SULLA SICUREZZA
Art. 36 - Prescrizioni in materia di salute e sicurezza
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. considerano la sicurezza sul lavoro un valore irrinunciabile e prioritario, e ciò per ragioni di ordine morale, sociale, giuridico e di immagine e pone quindi la tutela dell'integrità fisica e della salute dei lavoratori come obiettivo prioritario.
Il presente documento stabilisce quindi come prima regola per l'Appaltatore, quella che, le lavorazioni che sono oggetto dell'appalto, dovranno essere svolte nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti in materia di sicurezza, igiene del lavoro nonché di tutela ambientale.
Oneri della Ditta Ecogest S.r.l.
La Ditta Ecogest S.r.l. dovrà porre in essere nei confronti dei propri dipendenti tutti i comportamenti dovuti in forza delle normative disposte a tutela della sicurezza e igiene del lavoro e dirette alla prevenzione dei rischi.
Tutto il personale impiegato nel servizio in argomento dovrà essere formato ed informato in materia di salute e sicurezza. Nell'esecuzione del servizio, la Ditta Ecogest S.r.l. curerà che le materie inquinanti di qualsiasi genere non vengano scaricate nella rete fognaria, e che ogni eventuale rifiuto che possa in qualche modo rientrare nel novero dei prodotti soggetti a regolamentazione particolare, venga trattato nel rispetto delle norme in materia.
La Ditta Ecogest S.r.l. si impegna ad eseguire un attento ed approfondito sopralluogo nelle zone dove dovrà svolgersi il servizio al fine di verificare, mediante la diretta conoscenza, i rischi connessi alla sicurezza nell'area interessata al servizio stesso, onde preordinare ogni necessario o utile presidio o protezione e renderne edotti i propri lavoratori.
Personale
I lavori dovranno essere effettuati con personale di provata capacità che, qualitativamente e numericamente, consenta alla Ditta Ecogest S.r.l. di rispettare le prescrizioni vigenti in materia di sicurezza e igiene del lavoro e gli impegni che si è assunto all'atto della stipula del contratto. Il personale utilizzato dovrà avere padronanza della lingua italiana e conoscenza della segnaletica in uso.
La Ditta Ecogest S.r.l. dovrà dotare il proprio personale, oltre che dei dispositivi di protezione individuale, necessari per l'esecuzione del servizio di cui al contratto, anche di quelli che potranno essere prescritti dai Comuni in relazione a condizioni di rischio specifiche; di tale ulteriore obbligo verrà, se del caso, data Comunicazione scritta di volta in volta.
La Ditta Ecogest S.r.l. imporrà al proprio personale il rispetto della normativa di sicurezza, ed ai propri preposti di controllare ed esigere tale rispetto.
E' fatto obbligo ai dipendenti di indossare un capo di vestiario o altro segno distintivo che identifichi il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. .
Stato delle macchine
Le macchine, le attrezzature e i mezzi d'opera che la Ditta Ecogest S.r.l. intenderà usare nell'esecuzione dei lavori di cui al contratto dovranno essere conformi alle vigenti prescrizioni di legge e trovarsi nelle necessarie condizioni di efficienza ai fini della sicurezza.
I mezzi soggetti a collaudo o a verifica periodica da parte di enti pubblici dovranno risultare in regola con tali controlli.
Custodia ed identificabilità delle attrezzature
Le macchine, le attrezzature ed i mezzi d'opera necessari per l'esecuzione delle opere di cui al contratto saranno custoditi a cura della Ditta Ecogest S.r.l. e dovranno essere contrassegnati con targhette che ne identifichino la proprietà.
Infortuni o incidenti
In caso di infortunio o incidente ovvero di accertamento da parte della Ditta Ecogest S.r.l. di situazioni di pericolo, quest'ultimo, oltre a dare immediata esecuzione a quanto eventualmente previsto dalle norme che regolano la materia, dovrà senza indugio informare il Comune per metterlo eventualmente in grado di verificare le cause che li hanno determinati.
Sanzioni
Il Comune potrà adottare nei confronti della Ditta Ecogest S.r.l. le seguenti sanzioni:
- contestazione;
- richiamo scritto;
- allontanamento del Responsabile tecnico, dei suoi assistenti, dei preposti, degli operatori o personale alle dipendenze sotto qualsiasi titolo;
- sospensione dei lavori;
- rescissione del contratto,
ritenute necessarie, considerata la gravità delle violazioni ed il numero delle stesse.
Segnaletica di cantiere
Le norme che regolamentano i servizi svolti sulle strade e vie di percorrenza, sono contenute e previste dal nuovo codice della strada e dal regolamento di attuazione dello stesso.
Art. 37 - Piani di sicurezza
La Ditta Ecogest S.r.l. assume l'onere completo a proprio carico di adottare, nell'esecuzione di tutti i servizi, i procedimenti e le cautele necessarie per garantire la vita e l'incolumità degli operai, delle persone addette ai servizi stessi e dei terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati, con particolare riguardo a quanto previsto dal D.P.R. n. 547 del 27/4/1955, dal D.P.R. n. 164 del 7/1/1956 e dal D.P.R. n. 302 del 19/3/1956, (D.Lgs 277/91, D. Lgs n. 626/94, n. 242/96, ecc.). Sono equiparati tutti gli addetti ai lavori.
Ogni più ampia responsabilità, in caso di infortuni, ricadrà pertanto sulla Ditta, restandone sollevata l'Amministrazione indipendentemente dalla ragione a cui debba imputarsi l'incidente.
Il Consorzio e la Ditta Ecogest S.r.l. rimangono obbligati ad osservare e a fare osservare a tutto il personale e ad eventuali subappaltatori autorizzati, tutte le norme in materia antinfortunistica, con particolare richiamo alle disposizioni previste ai D.P.R. 547/55, 164/56, 302/56, 303/56, 277/91, ecc.
La Ditta Ecogest S.r.l. è inoltre obbligata al rispetto del D.Lgs. 19/09/94 n. 626, e successive modifiche ed integrazioni.
In ossequio a quanto previsto dal D.P.R. 277/91 e dal D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni, l'Amministrazione comunale avverte che nell'esecuzione del servizio potrà rendersi necessario mettere a disposizione attrezzature di protezione individuale, indicativamente per le seguenti tipologie di attività (elenco non esaustivo):
- movimentazioni e stoccaggi;
- manipolazione di prodotti acidi e alcalini, disinfettanti, detergenti corrosivi ed emulsioni
- manipolazione di oggetti con spigoli vivi;
- lavori in cui è necessario percepire in tempo la presenza dei lavoratori;
Quanto previsto nel presente articolo, va esteso senza riserva alcuna e sarà a completo carico della Ditta Ecogest S.r.l. per tutti i prestatori d'opera, nessuno escluso, siano essi artigiani, professionisti, ditte in subappalto od esecutore di opere a qualsiasi titolo e merito entro lo stesso luogo di lavoro.
In analogia a quanto previsto dell'art. n. 31 comma 2 della L. 109/94, il piano di sicurezza forma parte integrante del contratto. Le gravi o ripetute violazioni del piano stesso da parte dell'appaltatore, previa formale costituzione in mora dell'interessato, costituiscono causa di risoluzione del contratto.