|
PREMESSA
La riforma della Pubblica amministrazione in atto dagli inizi degli
anni ‘90 ha introdotto negli enti pubblici definizioni e concetti mutuati
dalle aziende private. Alla luce delle innovazioni introdotte anche il
rapporto amministrazione-cittadino si è evoluto nel senso che quest’ultimo
è generalmente considerato alla stregua di un cliente.
L’essere cliente dei servizi erogati dall’ente pubblico se da un
lato comporta l’adozione da parte del gestore di accorgimenti mirati alla
soddisfazione da un altro appare riduttivo rispetto allo status riconosciuto
al cittadino dalla normativa vigente.
Nel rapporto con la pubblica amministrazione, che gestisce quasi
tutti i servizi in regime di monopolio, viene infatti a mancare un
elemento di fondo e decisivo della condizione di cliente rappresentato
dalla possibilità, concreta in regime di libera concorrenza, di
rivolgersi ad un altro fornitore se il prodotto (o il servizio) offerto
non è di gradimento.
Occorre, allora, andare oltre al concetto di “cliente” e introdurre
quello di “cittadino-utente”, inteso come titolare di diritti riconosciuti
e tutelati dall’ordinamento.
Deve poi scomparire l’idea di un utente soggetto passivo e semplice
fruitore di servizi per far posto alla nuova figura del “cittadino-consumatore”,
soggetto forte, cosciente dei propri diritti, interlocutore critico e attivo.
La presente CARTA intende rappresentare, nell’ambito della vigente
normativa, momento di chiarezza e trasparenza nel rapporto tra il
Settore Servizi amministrativi dell’Amministrazione comunale di Adria ed
i suoi utenti.
In particolare la Carta non si pone come atto burocratico
ma intende proporsi quale strumento sperimentale per migliorare i rapporti
con l’utenza. In tal senso si configura come documento aperto al contributo
di tutti i cittadini, singoli od in forma associata, che intendono fornire
idee, proposte o suggerimenti per il miglioramento dei servizi resi e la
tutela dei propri diritti.
PRINCIPI FONDAMENTALI
L’erogazione dei servi ed i rapporti con l’utenza da parte del Comune
avviene nel rispetto di alcuni principi fondamentali.
Tali principi prevedono il rispetto delle indicazioni contenute nella
normativa vigente ed esprimono gli specifici valori ai quali il Comune
ispira la propria azione.
I principi fondamentali sono:
UGUAGLIANZA ED IMPARZIALITA’
I cittadini accedono ai servizi erogati dal Comune in condizioni di
imparzialità ed eguaglianza.
Il Comune garantisce la parità ed uniformità di trattamento
a parità di condizioni individuali.
Nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti
sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche.
CONTINUITA’
L’erogazione dei servizi sarà il più possibile continua
nel tempo soprattutto per quanto riguarda quelli di maggior interesse per
la comunità o per specifici gruppi di utenza (servizi essenziali).
In caso di prevedibile funzionamento irregolare o di interruzioni,
gli utenti saranno informati preventivamente e verrà comunque cercato
di adottare misure atte a diminuire il disagio.
PARTECIPAZIONE
E’ favorita la partecipazione degli utenti alla prestazione dei servizi
sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione sia per promuovere
la collaborazione alla gestione. In particolare si ritiene fondamentale
coinvolgere i destinatari nei momenti di valutazione della capacità
dei servizi di soddisfare le esigenze per i quali vengono erogati. A questo
proposito potranno essere attuate concrete forme di intervento per cogliere
il grado di soddisfazione degli utenti.
EFFICIENZA
Il miglioramento continuo costituisce uno degli obiettivi prioritari
da conseguire. In tale prospettiva sussiste l’impegno ad utilizzare le
risorse umane e finanziarie in modo da erogare i servizi con efficienza
ed efficacia.
Per quanto riguarda la qualità dei servizi potranno essere utilizzate
tecniche di monitoraggio per individuare eventuali punti di criticità
ai fini dell’adozione di idonee misure correttive.
PROFESSIONALITA’
L’accrescimento e l’aggiornamento professionale sono assunti
come metodo permanente per assicurare il costante adeguamento delle competenze
e per favorire il consolidarsi di una nuova cultura gestionale improntata
al risultato. In particolare per quanto riguarda i rapporti con l’utenza
l’obiettivo principale è quello di creare le condizioni affinché
il cittadino possa trovare negli operatori comunali cui si rivolge degli
interlocutori efficaci.
CHIAREZZA E CORTESIA
Nel rapporto scritto e verbale con i cittadini, è ritenuto essenziale
un linguaggio che senza pregiudicare l’esattezza risulti il più
possibile semplice e vicino all’esperienza dei destinatari.
La cortesia ed il rispetto nei confronti degli utenti sono considerati
fattori essenziali della qualità del servizio e non come un’appendice
formale. A tale fine si favoriscono ed incoraggiano, anche attraverso
azioni formative mirate, le capacità di ascolto e l’autonomia, al
fine di evitare atteggiamenti ambigui od elusivi nel rapporto con l’utenza.
INFORMAZIONE E TRASPARENZA
L’utente ha diritto a una corretta informazione e di accedere agli
atti formali che lo riguardano secondo le modalità disciplinate
dalla legge n. 241/90 e dal regolamento comunale. Ogni utente può
produrre memorie e documenti, prospettare osservazioni, formulare suggerimenti
e reclami, che sono esaminati secondo un iter predefinito ed ai quali viene
dato riscontro in tempi certi.
L’informazione costituisce irrinunciabile presupposto per una partecipazione
piena e consapevole da parte dei cittadini alla definizione delle modalità
di erogazione dei servizi.
L’accesso agli atti e la corretta informazione sono considerati
gli strumenti attraverso i quali si realizza la trasparenza delle attività
svolte.
DIRITTO ALLA RISERVATEZZA
I dati forniti dall’utente sono trattati in conformità alle
disposizioni della legge sulla privacy e del regolamento comunale sul trattamento
dei dati personali. All’utente è data informazioni sui diritti che
la vigente normativa gli riconosce in materia di tutela della riservatezza.
MISURE ORGANIZZATIVE
PERSONALE
I dipendenti del Settore Servizi Amministrativi Comune nei rapporti
con il cittadino utente, oltre che all’osservanza delle vigenti disposizioni
di legge e regolamentari, sono tenuti ad attenersi ai
seguenti principi e norme di condotta.
Assenza di discriminazione
Nel trattare le richieste del pubblico e nell’adottare decisioni, il
personale garantisce che sia rispettato il principio della parità
di trattamento. Gli utenti che si trovano nella stessa situazione sono
trattati in modo identico. In particolare, è da evitare qualsiasi
discriminazione basata su nazionalità, sesso, razza, colore della
pelle, origine etnica o sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione
o credo, opinioni politiche o di qualunque altro tipo, appartenenza a una
minoranza nazionale, proprietà, nascita, handicap, età od
orientamento sessuale.
Cortesia e consulenza
Nei suoi rapporti con il pubblico, il personale è tenuto a dar
prova di spirito di servizio, rispetto, cortesia, correttezza e disponibilità.
In particolare:
- Cerca di rendersi quanto più possibile utile e di rispondere
in maniera completa e accurata alla domande dell’utente e alle chiamate
telefoniche;
- Fornisce, qualora sia competente, le informazioni richieste in forma
chiara e comprensibile e consiglia su come presentare le questioni e procedere
durante l’esame del fascicolo ovvero, se la materia non rientra nell’ambito
delle proprie attribuzioni, indirizza l’interessato alla persona
competente indicando nome e numero di telefono.
- Indica i motivi per i quali non può fornire le
informazioni richieste nel caso che queste siano tutelate dal diritto alla
riservatezza (legge sulla privacy);
Se si verifica un errore che lede i diritti o gli interessi dell’utente,
il responsabile è tenuto a scusarsi, a sforzarsi di correggere nel
modo più opportuno gli effetti negativi risultanti dal suo errore
e a informare il cittadino di eventuali diritti di reclamo o di ricorso
in conformità al vigente ordinamento.
INNOVAZIONI TECNOLOGICHE
Il Settore Servizi Amministrativi del Comune di Adria garantisce l’accesso
alle informazioni dell’intera Amministrazione comunale non solo mediante
ricorso alle forme tradizionali (avvisi e comunicazioni esposti in luoghi
accessibili, URP, uffici, ecc) ma anche avvalendosi delle possibilità
offerte dalla rete internet.
I siti web del Comune
www.comune.adria.ro.it - www.comune.adria.rovigo.it
- www.comuneadria.net,
progettati, realizzati e gestiti in proprio dal Settore, superata la
fase sperimentale, sono finalizzati a favorire in particolare:
- La conoscenza del contenuto delle Statuto e dei principali regolamenti
comunali;
- La diffusione delle notizie riguardanti gli organi e le attività
istituzionali, gli uffici , le associazioni locali ed altri aspetti della
vita collettiva anche nelle frazioni;
- La più ampia possibilità di accesso alle informazioni
inerenti i servizi sia per quanto riguarda la loro ubicazione che le modalità
di erogazione;
- La compilazione on line, in forma interattiva, delle autocertificazioni
e di modulistica varia con approfondimenti su quella di maggior interesse;
- La comunicazione con l’amministrazione e gli uffici e la possibilità
di formulare in tempo reale proposte e suggerimenti.
L’accesso ai siti web è soggetta a monitoraggio al fine di verificare
il gradimento dei servizi offerti e valutare le eventuali proposte di modifica
e miglioramento formulate dal pubblico.
Ai fini predetti a cadenza annuale è redatto:
- Un questionario per raccogliere le opinioni del pubblico in ordine
alla facilità di raggiungere la pagina iniziale, la chiarezza e
la funzionalità della grafica, gli aspetti innovativi del sito,
la facilità di consultazione dei singoli servizi, la completezza
e chiarezza delle informazioni, la facilità di navigazione
all’interno del sito. Il questionario è completato con la descrizione
degli eventuali problemi incontrati, dei suggerimenti da proporre ed altre
questioni ritenute rilevanti ai fini statistici e di miglioramento;
- Una relazione del responsabile sull’attività svolta e le prospettive
future.
ORGANIZZAZIONE
Fermo restando per l’utente il diritto di accedere direttamente all’ufficio
competente a trattare le questioni che lo riguardano, lo stesso può
rivolgersi all’ Ufficio relazioni Pubbliche (Piazza Bocchi 3, Telefono
0426/941263) per:
- Ottenere Informazioni generali sui servizi ed sulle persone cui rivolgersi
per specifiche questioni;
- Essere informato sui propri diritti nei rapporti con la pubblica
amministrazione e sui mezzi di tutela allo stesso riconosciuti
- Presentare reclami od osservazioni;
- Richiedere chiarimenti ed informazioni sulla stato delle pratiche
che lo riguardano.
Il ricorso all’URP non esclude l’accesso diretto dell’utente all’Ufficio
competente a trattare le questioni di interesse. Tuttavia, qualora il
cittadino opti per un unico interlocutore, può richiedere
all’URP di acquisire direttamente le notizie che lo interessano presso
l’ufficio competente.
TUTELA
Il cittadino, oltre che nei modi e forme previsti dal vigente ordinamento,
può tutelare i propri diritti per quanto concerne i rapporti con
l’amministrazione comunale nei modi seguenti:
RECLAMI E SEGNALAZIONE DISSERVIZI
La manifestazione di insoddisfazione è ritenuta dal Settore
Servizi Amministrativi un momento particolarmente importante nei rapporti
con l’utente. Il reclamo consente, infatti, di individuare i possibili
errori ed indica le azioni correttive da intraprendere.
Ogni utente ha il diritto di presentare reclami e segnalazioni
(relative a disfunzioni nell’organizzazione del servizio o a comportamenti
scorretti o inadeguati).
I reclami e le segnalazioni, complete di ogni dato e riferimento utile,
possono essere presentate in via formale (forma scritta) od informale (per
telefono od in forma orale). In quest’ultimo caso il soggetto che riceve
il reclamo annota la data di inoltro o, se è presente l’utente interessato,
viene utilizzato un apposito modulo che verrà fatto firmare
dall’interessato e nel quale è trascritto quanto viene
esposto.
La risposta, di norma, è fornita entro 30 giorni.
Per casi di particolare complessità, che non consentono una
risposta entro tale termine, il cittadino verrà comunque informato
dello stato di avanzamento della pratica e dei tempi previsti per la sua
conclusione.
Sono causa di particolare complessità: la circostanza che il
problema sia di pertinenza di più settori, siano necessarie istruttorie,
indagini o ricerche o siano coinvolti più soggetti.
Dei reclami presentati il Settore Servizi Amministrativi tiene conto
è tenuto conto nella definizione degli interventi da attuare
per il miglioramento progressivo dei servizi erogati.
DIFENSORE CIVICO
Recenti disposizioni di legge, riconfermate dal testo unico sull’ordinamento
degli enti locali (D.Lgs. 267/2000), consentono a Comuni e Province di
prevedere nei propri statuti l’istituzione del difensore civico con compiti
di garanzia dell’imparzialità e del buon andamento dell’amministrazione
comunale o provinciale ed, in sostanza, di realizzare uno strumento
economico per tutelare i cittadini in caso di abusi, disfunzioni,
carenze o ritardi.
Lo statuto del Comune di Adria sin dalla sua originaria formulazione
ha previsto tale figura.
Le funzioni e le prerogative del difensore civico sono disciplinate
da apposito regolamento comunale.
L’accesso all’ufficio del difensore civico è gratuito. Per qualsiasi
richiesta di intervento non è previsto alcun rimborso, neppure a
titolo di rifusione spese.
Il reclamo ed il ricorso al difensore civico non sono forme di tutela
tra loro alternative per cui l’utente può ricorrere contemporaneamente
ad entrambe.
CONSIDERAZIONI FINALI
La presente CARTA è valida sin dal momento della sua emanazione.
La CARTA è per sua natura uno strumento destinato ad essere
periodicamente aggiornato e modificato in relazione all’assetto dei servizi
ed in funzione delle indicazioni derivanti dalla sua applicazione.
Alle modifiche e le revisioni sarà data adeguata e tempestiva
pubblicità. |